Girolio 2015 - Alla scoperta dell’olio d’oliva extravergine

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MIGLIONICO. Alla scoperta dell’olio d’oliva extravergine. Esperti, assaggiatori di olio e numerosi sindaci provenienti da diverse “Città dell’olio” italiane parteciperanno alla manifestazione, a carattere nazionale, “Girolio d’Italia” in programma a Matera (venerdì 10 luglio) ed a Miglionico (sabato 11 luglio).

L’iniziativa, che è stata promossa dalla Regione Basilicata, in collaborazione con la Camera di Commercio di Matera, i Comuni di Matera e Miglionico, dall’Alsia Agrobios, dal Gal Bradanica e da condotta “Slow Food”, ha l’obiettivo di “far conoscere e valorizzare i numerosi prodotti tipici della gastronomia lucana – spiega Leonardo Braico, presidente del Gal Bradanica – tra cui spicca l’olio d’oliva extravergine, che è un prodotto d’eccellenza per le sue preziose qualità organolettiche e salutistiche”. Da parte sua, il sindaco Angelo Buono (Pd) precisa che sabato, alle 18, nella corte del castello del Malconsiglio, “verranno assegnate delle menzioni speciali per premiare le eccellenze olivicole lucane selezionate nel corso dei 15 anni del concorso regionale “Olivarum”. Saranno esposti ben 42 oli lucani. Inoltre, saranno tenute delle lezioni di cucina, a cura dell’associazione regionale, “Cuochi lucani”. Poi, saranno premiati, con la consegna del “Corno podolico per Expo”, alcuni testimonial nazionali e internazionali che si sono particolarmente distinti nell’attività di promozione dei principi legati alla sana alimentazione ed all’enogastronomia lucana di qualità. Il programma della manifestazione prevede anche il suggestivo volo di alcuni droni nel cielo del centro abitato. In serata, si terrà il concerto musicale dei “Krikke Reggae”, a cura del Gal Bradanica; è prevista la partecipazione del giornalista televisivo, Michele Mirabella. Nel corso della serata, sarà presentato anche il documento, “Carta di Milano” – precisa il sindaco Buono – volto a promuovere stili di vita sani, un’agricoltura sostenibile e la riduzione dello spreco del cibo del 50% entro il 2020”. Infine, il presidente Braico osserva come questa manifestazione “sarà l’occasione per promuovere e valorizzare non solo le eccellenze della filiera agro- alimentare, ma anche il patrimonio architettonico, monumentale e paesaggistico del territorio lucano”. Purtroppo, l’olio d’oliva è sempre più spesso soggetto a frodi con conseguenze negative che ricadono sui consumatori. Inoltre, a minacciare la sua qualità è soprattutto l’utilizzo sconsiderato dei pesticidi utilizzati per eliminare i parassiti che si insediano negli uliveti e che potrebbero compromettere la qualità del raccolto. Ciò, ovviamente, accade nell’agricoltura convenzionale, ma non in quella biologica, che non utilizza sostanze tossiche per la coltivazione degli ulivi. L’olio bio non contiene tracce di pesticidi , ha un minimo grado di acidità, che non supera l’1% ed è riconoscibile dal marchio “Dop” (Denominazione origine controllata del prodotto).

dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 09/07/2015
di GIacomo Amati