Al castello di Miglionico la «congiura dei baroni»

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congiura 2013 manifestoSapori della buona tavola, rievocazioni storiche, attività di animazione culturale sono alcune delle attività sostenute dalla Camera di commercio per promuovere, insieme ad associazioni ed enti locali, le risorse della provincia di Matera durante la stagione estiva, quando curiosità e voglia di scoprire i nostri centri coinvolge visitatori abituali e turisti che incrociano per la prima volta i percorsi dell’offerta locale. E ce n’è davvero per tutti i gusti, sfogliando il fitto calendario degli appuntamenti a Irsina, il 13 agosto per la sagra dei “Capond’’ il fusillo di pasta più lungo del mondo, a Garaguso con l’associazione Il Tempietto per il salume “lucanica’’ che si tiene il 17 agosto, a Miglionico il 14 agosto per la rievocazione storica della Congiura dei Baroni, a Pomarico per l’Agosto Pomaricano. A queste si aggiungono le sagre del borgo La Martella di Matera dedicate il 31 luglio e il 1° agosto rispettivamente alla bruschetta e della crapiata, la pietanza a base di cereali che si gustava alla mietitura, a Rotondella per “u pastizz rutunnar’’ un prodotto da forno che ha ricevuto il riconoscimento di prodotto agroalimentare tradizionale, e per la sagra delle albicocche del giugno scorso, a Craco per la fiera che si tiene la quarta domenica di ottobre in occasione delle festa di San Vincenzo. Un impegno e una attenzione che l’Ente ha riservato ad attività culturali, a rassegne cinematografiche o a premi come l’Heraclea di Policoro, dalla formula interessante e rinnovata, che attribuisce riconoscimenti a quanti si sono distinti nelle loro attività facendo conoscere la provincia di Matera. «Il sostegno a iniziative che animano il territorio – ha detto il presidente della Camera di commercio, Angelo Tortorelli - contribuiscono ad accrescere l’interesse per l’offerta turistica e ad attivare percorsi interessanti, che legano le zone costiere a quelle dell’interno. Sagre e rievocazioni storiche rappresentano una opportunità importante per scoprire piccoli e grandi centri, le loro economie, la storia e tante peculiarità che possono risultare vincenti e appetibili sul mercato delle vacanze’».

dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 09/08/2013